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24/11/2009

Saranno gli alleati a far cadere Berlusconi


Sull'Unità online di oggi, Yascha Mounk giornalista e politologo di Harvard,

risponde ad alcune domande poste da Federica Fantozzi, sulla situazione politica italiana

ed in particolare su Berlusconi.



Yascha_Mounk

Yascha Mounk



Questa è la risposta ad una della domande postegli.



Cosa vede dietro l’angolo?

«Ovviamente non so se il governo cadrà. Gli italiani guardano a Berlusconi con una certa paura per il suo potere. Ma dimenticano che non ha la grandezza di idee nè la personalità per essere davvero pericoloso per la democrazia. Il premier non è ideologico: si limita a perseguire i suoi interessi».



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categoria: processi, berlusconi, fini, harvard, yascha mounk

11/11/2009

Ipazia, la matematica massacrata dai cristiani


Inventò l'astrolabio, il planisfero e l'idroscopio. Poi un giorno, qualcuno ordinò: "Uccidete Ipazia". E la storia della prima matematica del mondo finì. Anzi no: in tutti questi secoli, la scienziata alessandrina vittima dei cristiani, è diventata un'icona laica. E la sua storia, raccontata in un film spagnolo appena uscito, regia di Alejandro Amenábar, forse non arriverà sugli schermi italiani. Perché?



Ipazia

Ipazia da La scuola di Atene di Raffaello Sanzio



A rilanciare la vicenda è Radio Tre Scienza, nella trasmissione condotta da Pietro Greco con gli interventi di Raffaella Simili, docente di storia della scienza all'Università di Bologna, e Luca Tancredi Barone, giornalista scientifico da Barcellona. Intanto su Internet si moltiplicano le petizioni contro la "censura" della pellicola. Qui una delle petizioni.



Tratto da L'Unità.   Per saperne di più

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categoria: , cristiani, ipazia, cirillo, diofanto, teodosio

09/10/2009

Senza Berlusconi il Paese starebbe sicuramente meglio


In un illuminante articolo, il quotidiano la Repubblica, ha ripostato i commenti alle

vicende politiche italiane, dei principali quotidiani mondiali.



New York Times.



"Gli avvocati di Berlusconi sostengono che la necessità di difendersi nei processi distrarrano il premier dai suoi doveri. Ma lui già sembra aver speso molta più energia a difendersi dai suoi controversi casi personali che a reagire ai problemi che attanagliano l'Italia... Non è una situazione accetabile per l'Italia e per l'Europa. L'era Berlusconi è durata troppo a lungo, con troppi pochi risultati positivi. E' tempo per entrambe le coalizioni di sviluppare una nuova generazione di leader più costruttivi e competenti da presentare agli elettori".



Financial Times.



"Da un anno il premier è coinvolto in uno scandalo di prostitute e veline, ma la decisione della Corte lo colpisce dove fa più male. Il premier dovrà ora affrontare una serie di processi in cui è accusato di corruzione ed evasione fiscale". Il giornale della City ricorda la reazione di Berlusconi secondo cui si tratta di un complotto politico orchestrato contro di lui dalla sinistra, ma obietta: "Il giudizio della Corte è giusto. Il capo di governo, in una democrazia, non può essere al di sopra della legge". Il risultato è che Berlusconi, "chiaramente indebolito", dovrà passare più tempo a occuparsi dei suoi problemi legali e meno a occuparsi degli affari di governo, mentre l'immagine internazionale dell'Italia "soffrirà ulteriormente".





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Silvio Berlusconi



Reuters.



L'agenzia di stampa europea dice: "Silvio Berlusconi sembra determinato a trascinare le istituzioni giù con lui ora che lentamente affonda in una palude di processi e di scandali. Ma i suoi alleati politici non dovrebbero legare il proprio destino irrevocabilmente al suo". Dopo aver ricordato i processi che si riaprono e la reazione del premier ("vere farse") il columnist attacca: "Queste non sono parole degne di un uomo che è stato eletto per seguire la costituzione e la legge. Del resto, ciascuna delle tre volte in cui Berlusconi nell'ultimo quindicennio ha preso il potere, ha speso il primo anno e anche più ad attuare leggi self-service, che gli garantissero l'immunità, decriminalizzando le accuse di frode e cambiando lo statuto della prescrizione. I suoi interessi personali e i suoi affari hanno avuto la precedenza sul governo dell'Italia, che ha seriamente bisogno di riforme". E ancora: "Berlusconi ha dichiarato che non ha alcuna intenzione di lasciare volontariamente. Ma i suoi alleati dovrebbero considerare se il magnate miliardario dei media è diventato più un peso che un elemento prezioso per il loro futuro".



Il Guardian, uno dei più autorevoli quotidiani britannici, rammenta la tesi di Berlusconi di un complotto della sinistra contro di lui che coinvolgerebbe i tre ultimi presidenti della Repubblica, uno dei quali, Scalfaro, era "un fervente cattolico anticomunista", e un altro, Ciampi, "un banchiere e un tecnocrate". E allora, osserva il Guardian, di che cospirazione si tratta? "Non c'è stato alcun complotto. La persona che è pericolosa, nel senso che sta attivamente danneggiando le istituzioni italiane, è Berlusconi".



Il Wall Street Journal riassume quello che è accaduto e fa le ipotesi su quel che accadrà, inclusa la possibilità che i processi avanzino lentamente, che il premier non venga condannato per la scadenza dei termini processuali e che tutto continui più o meno come ora. Ma in tal caso, conclude il quotidiano finanziario americano, "il vero perdente sarebbe il popolo italiano".



Il Daily Telegraph, uno dei principali quotidiani conservatori britannici, rammenta che "in Occidente il concetto di uguaglianza di tutti davanti alla legge è uno dei capisaldi della democrazia" e l'idea che un leader voglia mettersi al di sopra della legge "crea paralleli con dittatori di mezzo mondo". E in ogni caso la linea di difesa del premier italiano, secondo cui i processi toglierebbero tempo prezioso alla sua attività di governo, non regge, ironizza Adrian Michels, il caporedattore esteri del Telegraph, considerato che Berlusconi "sembra avere trovato un sacco di tempo per le attività extra-governative che hanno spinto sua moglie a chiedere il divorzio".

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categoria: stampa, berlusconi, estera

07/10/2009

Berlusconi e le escort.







video de L'Espresso

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categoria: espresso, berlusconi, scandali, buffone, escort