Allo scempio di chi perde il lavoro, di chi deve vivere con 500 euro al mese, di chi rischia la vita
per cercare un pezzo di pane in Italia, di chi è strangolato dai debiti, di chi muore lavorando per pochi soldi. Il Presidente del consiglio Berlusconi risponde, candidando alle elezioni, ragazzine dalle cosce lunghe e dai sederini scoperti , o giovani aspiranti pescecani, che debbono (parole sue), essere ben vestiti e profumati.
Il trionfo del vuoto, della vanità, del nulla, sulla disperazione.
Io non voterò, non ho la possibilità di farmi un viaggio di 700 km all'andata e 700 al ritorno, per andare alla nostra Ambasciata a votare. Ma tu puoi. Ricordati queste cose quando voterai.